Reti e Communities

Reti e Community nel Social Media Marketing

In questo articolo parleremo della relazione che c’è tra Reti e  Community nel Social Media Marketing che le aziende possono sfruttare interpretando un ruolo all’interno o all’esterno di esse.

 Affiliazione delle Community

Uno dei modi in cui le aziende possono sfruttare il potere  delle reti è facilitare lo sviluppo delle Brand Communities. Le Brand Communities sono un tipo di Rete focalizzata su un Brand o su conversazioni correlate a specifici prodotti.

Ci sono tre forme di affiliazione delle Community.

  1. Pools / (attrattive), in cui le persone hanno una passione o un forte interesse condiviso per un particolare argomento o sono uniti per raggiungere un particolare obiettivo. Queste persone hanno legami generalmente più labili tra loro e verso il Brand che promuove la Community. (comunità che ruotano intorno a un argomento o un obiettivo)
  2. Hubs / (centralizzate) in cui le persone hanno una forte connessione con una figura centrale e legami molto deboli con gli altri membri della Rete. (comunità che ruotano intorno a una figura centrale), una celebrità es. Chiara Ferragni
  3. webs (reticolari) in cui, a differenza delle altre Communities i legami tra i menbri della rete sono molto forti e sono al centro della Community. (Un esempio sono i Gruppi Facebook).

Miti sulle Brand Communities

  • Mito #1 La Brand Community è una strategia di Marketing (ERRORE).

    Una brand community è una strategia di business.

    Troppo spesso le aziende circoscrivono i loro sforzi nella costruzione delle communities all’interno della strategia di Marketing. Lo sforzo, invece, dovrebbe essere profuso nell’ottica di una strategia di alto livello a supporto degli obiettivi generali di business aziendale.

  • Mito #2 Una Brand Community esiste per servire il Business. (ERRORE)

    Una brand community esiste per servire le persone che ne fanno parte.

    Gli amministratori spesso dimenticano che i consumatori sono effettivamente persone, con molti bisogni diversi, interessi e responsabilità.

  • Mito #3 Costruisci il Brand e la Community seguirà (ERRORE)

    Costruisci la Community, e il Brand sarà più forte.

    La società di consulenza strategica Jump Associates ha identificato le tre forme fondamentali di affiliazione alla Community così come descritte nell’articolo precedente “come sfruttare le reti di persone nel Social Media Marketing”.: pools, webs, e hubs. Effettivamente le Strategie di Community efficaci combinano queste tre forme in un sistema sinergico di rinforzo reciproco.

  • Mito #4  Le Brand Communities dovrebbero essere manifestazioni di amore da parte degli affezionati al Brand. (ERRORE)

    Le aziende Smart accolgono e abbracciano la conflittualità che rende le Communities vibranti.

    La maggior parte delle aziende preferisce evitare i conflitti ma le Communities sono intrinsecamente politiche, e il conflitto è la norma. Gruppi “Rossi” hanno bisogno di gruppi “Neri” contro cui discutere e dibattere per definire se stessi e viceversa.

  • Mito #5 Gli Opinion leaders costruiscono Communities forti (ERRORE)

    Le Communities sono più forti quando tutti i membri giocano un ruolo.

    Gli Opinion leaders e i divulgatori hanno un ruolo importante e ben documentato nei social networks. Essi diffondono informazioni, influenzano decisioni, e aiutano le nuove idee ad attecchire ma le Communities veramente robuste stabiliscono solidi riferimenti culturali agevolando tutti a giocare un ruolo utile all’interno del gruppo.

  • Mito #6 – I Social Networks online sono la chiave per una strategia di Community. (ERRORE)

    Le Reti online sono solo uno strumento, non una strategia di community.

    Formare una online community spesso è una reazione istintiva degli amministratori delegati che cercano una strategia web 2.0. I Social Network online fanno tanto rumore e data la facilità di utilizzo delle tecnologie odierne sembra sciocco non approfittare  delle opportunità che offre il mondo virtuale.

  • Mito #7 – Le Brand communities di successo sono gestite in modo strettamente controllato. (ERRORE)

    Delle persone e per le persone, le communities rigettano il controllo manageriale.

    Eccessivo controllo è stato la norma nella gestione delle Communities. Ma le Brand communities non sono un asset delle aziende e di fatto, quindi il controllo è un illusione.

In Sintesi

Le Reti e le Communities sono strumenti molto complessi da gestire se si vogliono tenere vive e funzionali. Soprattutto bisogna inquadrarle in una strategia complessiva aziendale a lungo termine. Occorrono risorse sia umane che economiche per avere successo. Nel prossimo articolo tratteremo il ruolo degli Influencers nel Social Media Marketing


Se vuoi leggere dall’inizio questa Collana di articoli sul Social Media Marketing, Vai alla pagina del mio primo articolo sull’argomento: Introduzione al Social Media Marketing Grazie